Hotel Messico

Set 21

Discussione in redazione a Real Time, creativo a: cos’è quel graffio?, creativo b: il mio gatto è impazzito, (pausa), creativo a: ragazzi ho un’idea.

Set 16

Su Slow words c’è una mia intervista, in inglese e in italiano. Qui invece due poesie (1 e 2) tradotte da Diana Marrone e Paolo Graziano. Una la metto qui sotto.

Note with protocol 868

While in the previous house, I was packing boxes for a month,

on each of them I wrote the content,

then the house movers arrived,

they’ve asked me, have we to remove this box with the label “Love failures between 1984 and 1999”?

and this one “Notes for novels’ characters”?

and this “Untold to my mum”,

there is not enough space, I told then,

give them to the church,

but at the end they moved all of them.

Now I live in a modern building,

I do not speak to any one,

I do my grocery in a deco* full of poor,

during night time I hear the alarms of the cars,

I open boxes,

I touch what is inside.

Nota con protocollo 868

Nella vecchia casa ho chiuso scatole per un mese,

su ognuna ne ho scritto il contenuto,

poi sono venuti gli addetti al trasloco,

mi hanno chiesto, questa scatola con scritto: Fallimenti amorosi dal 1984

al 1999, dobbiamo portarla?

e questa: Appunti per personaggi di romanzi?,

e poi: Cose non dette a mia madre?

non c’è abbastanza spazio, ho detto,

regalatele alla chiesa,

ma alla fine hanno portato tutto.

Adesso abito in un condominio moderno,

non parlo con nessuno,

faccio la spesa in un decò pieno di poveri,

la notte sento l’allarme delle macchine,

apro le scatole,

tocco quello che c’è dentro.

Set 15

Idee confuse.

Idee confuse.

Set 13

Ne ho sentito parlare nei libri, questo amore® deve essere una cosa orribile.

Set 11

I have two hearts,

one gets sick, the other recovers,

one sleeps, the other wakes him up,

one smokes, the other coughs,

one asks for discounts, the other pays double,

one goes to hospitals for care, the other is hospitalized by bars

one likes one girl, the other likes the other one,

one says he is to blame, the other says he doesn’t know,

one is says he has enough, the other has never enough,

one is silent, the other speaks always,

one is shy, the other is proud (of it),

one is exhausted, the other has not started yet,

one ask permissions, the other enters and that’s it,

one is always right, and the other too.

Gianni Solla

http://www.hotelmessico.net

Traduzione a cura di Diana Marrone e Paolo Graziano.

http://www.slow-words.com/have-two-hearts/

Set 07

[video]

Set 06

Poteva accadere ovunque? No. Questa morte in differita, come se in Italia fosse il 2014 e nel rione Traiano un altro tempo. Abbasso il volume della televisione, restano solo le immagini. L’audio mi dà la nausea. Il colpo è partito in maniera accidentale. Non mi ricordo se qualcuno lo abbia detto, eppure sono sicuro che “accidentale”, sarà la parola attorno alla quale si giocherà l’intera inchiesta. Seguirà la noia della perizia balistica: il calcolo delle possibili traiettorie di un bozzolo di piombo tralasciando invece la direzione nella quale sta andando un’intera città. Pochi giorni prima, uomini armati, fanno una rappresaglia a Materdei, altri invece, in un momento diverso a San Giovanni a Teduccio. La parola che sento adesso è Kalašnikov. Quelli che sono stati utilizzati. Vanità, necessità di spettacolarizzare come i video degli sgozzamenti. Napoli come Ferguson è troppo approssimativo. Là c’è una divisione netta, si capisce chi è contro chi. Da noi invece, chi combatte chi? Quelli che vogliono comandare abitano negli stessi palazzi dei comandati. Un poliziotto potrebbe avere un figlio nella stessa scuola di un ragazzo lasciato sull’asfalto. È questo corpo a corpo, così sessuale, così umido, incestuoso, è questa la guerra di Napoli.

Set 02

Protocollo 882

Ho mandato il mio curriculum al tuo cuore,
mi ha detto: si metta in fila,
mi ha detto: molti hanno lasciato questo lavoro,
mi ha detto: non abbiamo l’assicurazione per i danni,
mi ha detto: il contratto verrà rinnovato ogni mattina.

Ago 29

Quando mi chiedono, ma tu l’ispirazione da dove la prendi? Ecco. Io gioco con la pallina contro il divano e a un certo punto mi viene un’idea. Poi vallo a sapere.

Quando mi chiedono, ma tu l’ispirazione da dove la prendi? Ecco. Io gioco con la pallina contro il divano e a un certo punto mi viene un’idea. Poi vallo a sapere.

[video]



Jean-Michel Basquiat, Cabeza, 1982, Screenprint on Lenox Museum Board, 51 x 40 in

Jean-Michel Basquiat, Cabeza, 1982, Screenprint on Lenox Museum Board, 51 x 40 in

Ago 28

Con Internet® puoi odiare le persone comodamente da casa tua. Oggi anche da cellulare.

Ago 26

Eccola, così:

I letti sono piante carnivore,

le lenzuola ambra

noi gli insetti intrappolati.

I letti sono piante carnivore.

Non mi sembra ragionevole, ma è l’unica cosa che posso fare.