Dicembre 2010
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Poesia del coniglio gigante Da quattro settimane vedo un coniglio gigante viola che fuma le Marlboro light, mi è sempre vicino, è seduto al posto di destra della mia macchina mentre vado a lavoro, e mi guarda mentre scongelo gli orogel nel microonde. Mia moglie Lucia non lo vede, nessuno può vederlo, è stato lui a dirmelo, però ha detto che non devo preoccuparmi, perché lui è una delle...
Dic 28
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io una volta che stavo correndo in un sogno, mi sono slogato la caviglia e la mattina, per non sbagliarmi, ho comunque messo il lasonil
Dic 22
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Recensione del mio racconto “Cherosene” nell’antologia Trema la Terra, su Lankelot. Ven, 17/12/2010 - 17:47 — franchi (non mi capita più)  18 racconti introdotti da Valeria Parrella, ex caso letterario Minimum Fax, oggi narratrice mainstream. Secondo l’artista campana, “Il terremoto è quando non puoi più dare per sicuro nulla, quando non puoi più dimenticare niente,...
Dic 21
Ascoltacollettivovoci: Ilke Bab legge “Poesia della...
Dic 20
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Poesia dei sintomi influenzali. [presidio medico] Mezza tachipirina, e una tacca di aspirina, sedia sedia sediolina. Altra botta di sciroppo, mentre soffia lo scirocco, se fiorello vende scai, io non compro capirai, il termometro m’illude, il mio corpo è una palude, mentre il bactrim lavora, io scatarro verde e viola, il piumone mi comprende, e rai tre che non si prende, pulsa...
Dic 18
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Dic 15
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Poesia del quattordici dicembre [anche nota come poesia del termosifone] A diciassette anni vivevo di erezioni pulsanti, interminabili, ma ero attrezzato con una faccia che non sarebbe stata all’altezza, le cose non si mettevano bene, e tu che eri di quattro livelli più bella, [nella piramide alimentare della bellezza saresti stata squalo], (io lucertola), ne avevi almeno ventisette, ...
Dic 14
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Poesia della sedia nuova caro batman, caro gesù, caro papa ratzinger, caro giovanni rana, vi scrivo perché fuori da questa cucina, seduta al tavolo 32 vicino la finestra, c’è daniela, e io sono vestito da cameriere, e lei è con il suo nuovo fidanzato, e sono seduti dalla mia parte della sala, e hanno ordinato spaghetti a vongole e spigola all’acqua pazza, e nella cucina del ristorante Il...
Dic 10
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Dic 7
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Ciao, lo so che dall’ultima mia non lettera è passato molto tempo, ma vorrei rettificare una cosa che ti dissi per telefono mentre tu piangevi e mia moglie riscaldava pasta e patate, e io continuavo a dire gesùcristo abbassa la voce. Voglio ritrattare una cosa. Sarebbe stato bellissimo se fossimo stati amanti, sì, frequentatori di alberghi schifosi fuori zona, con lenzuola di carta e ci saremmo...
Dic 5
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Poesia dell’operatore wind   “Buongiorno sono Ivano chiamo dalla Wind, abbiamo una nuova offerta, ha un minuto per me?”. “No, mi dispiace”. “Va bene” Sono le 15.00, ci sono esattamente 288 operatori, disposti in 12 file da 24, il condizionatore tiene l’aria a 25 gradi, il soffitto è pieno di tubi lucenti, ma alle 15 e 15 finisce tutto, cara Marianna della fila 9 postazione 7. “Buongiorno sono...
Dic 2
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Poesia di Dio. Sono Dio, mi chiamate così, ma la pronuncia esatta del mio nome, i tre milioni e otto di lettere che lo compongono, basterebbe da sola a spazzare le vostre misere vite fino alla fine dei tempi. Ma sono anche il diavolo, o almeno mi conoscete con questo nome, perché è questione di equilibrio, e per quanto mi riguarda, il male è un bene irrinunciabile, e solo una cosa sarà...
Dic 1
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Poesia della ragazza del centro Tim Ho la camicia viola, e dodici euro, e il dolore di denti, [non sarò capace di mangiarti la clavicola come scritto su appunto appeso sotto calamita California], il cellulare non prende, due, massimo tre tacche, sono fermo in macchina, a due chilometri dalla porta a vetri elettrificata del tuo negozio, e ascolto la voce della signorina nel tomtom che...
Dic 1
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