Hotel Messico

Il Tumblr di Gianni Solla.
Il mio ultimo romanzo si chiama Il fiuto dello Squalo, uscito per Marsilio editore. Qui lo trovate su amazon Poi qui ho messo una recensione perchè se non stai sui giornali non sei nessuno.

Idee confuse.

Ne ho sentito parlare nei libri, questo amore® deve essere una cosa orribile.

I have two hearts,

one gets sick, the other recovers,

one sleeps, the other wakes him up,

one smokes, the other coughs,

one asks for discounts, the other pays double,

one goes to hospitals for care, the other is hospitalized by bars

one likes one girl, the other likes the other one,

one says he is to blame, the other says he doesn’t know,

one is says he has enough, the other has never enough,

one is silent, the other speaks always,

one is shy, the other is proud (of it),

one is exhausted, the other has not started yet,

one ask permissions, the other enters and that’s it,

one is always right, and the other too.

Gianni Solla

http://www.hotelmessico.net

Traduzione a cura di Diana Marrone e Paolo Graziano.

http://www.slow-words.com/have-two-hearts/

Poteva accadere ovunque? No. Questa morte in differita, come se in Italia fosse il 2014 e nel rione Traiano un altro tempo. Abbasso il volume della televisione, restano solo le immagini. L’audio mi dà la nausea. Il colpo è partito in maniera accidentale. Non mi ricordo se qualcuno lo abbia detto, eppure sono sicuro che “accidentale”, sarà la parola attorno alla quale si giocherà l’intera inchiesta. Seguirà la noia della perizia balistica: il calcolo delle possibili traiettorie di un bozzolo di piombo tralasciando invece la direzione nella quale sta andando un’intera città. Pochi giorni prima, uomini armati, fanno una rappresaglia a Materdei, altri invece, in un momento diverso a San Giovanni a Teduccio. La parola che sento adesso è Kalašnikov. Quelli che sono stati utilizzati. Vanità, necessità di spettacolarizzare come i video degli sgozzamenti. Napoli come Ferguson è troppo approssimativo. Là c’è una divisione netta, si capisce chi è contro chi. Da noi invece, chi combatte chi? Quelli che vogliono comandare abitano negli stessi palazzi dei comandati. Un poliziotto potrebbe avere un figlio nella stessa scuola di un ragazzo lasciato sull’asfalto. È questo corpo a corpo, così sessuale, così umido, incestuoso, è questa la guerra di Napoli.

Protocollo 882

Ho mandato il mio curriculum al tuo cuore,
mi ha detto: si metta in fila,
mi ha detto: molti hanno lasciato questo lavoro,
mi ha detto: non abbiamo l’assicurazione per i danni,
mi ha detto: il contratto verrà rinnovato ogni mattina.

Quando mi chiedono, ma tu l’ispirazione da dove la prendi? Ecco. Io gioco con la pallina contro il divano e a un certo punto mi viene un’idea. Poi vallo a sapere.

(Fonte: lisakitto, via pokotopokoto)



Jean-Michel Basquiat, Cabeza, 1982, Screenprint on Lenox Museum Board, 51 x 40 in

Con Internet® puoi odiare le persone comodamente da casa tua. Oggi anche da cellulare.

Eccola, così:

I letti sono piante carnivore,

le lenzuola ambra

noi gli insetti intrappolati.

I letti sono piante carnivore.

Non mi sembra ragionevole, ma è l’unica cosa che posso fare.

Gentile utente, sono oramai quattro ore che non si collega al nostro servizio per ascoltare i Mogwai. Tutto bene?

Youtube staff